PER LA GLORIA DI DOMANI
(formato 12 x 17, pp. 100, Montedit, Melegnano, febbraio 2008)
Immagine di copertina di Attilio Semperboni
Revisione redazionale dei testi di Anna Chiara Maldera
È la prima raccolta di racconti: dieci in tutto.
Tra sofferenza e ironia, grandi sogni e frustrazioni, riflessioni
sulla vita, sfila una galleria di antieroi, alle prese con
precarietà lavorativa, disagi esistenziali, senso di solitudine.
Una umanità ben rappresentata da Mauro Nuvoli,
protagonista dell’omonimo racconto e della copertina, un
ragazzo che si difende dal grigiore e dalle miserie del
quotidiano sognando l’impossibile.
Il brano qui proposto è tratto dal racconto Via Meravigli, in
cui campeggia un altro antieroe, Claudio Latelli, un manager
affermato, che si ritrova improvvisamente a fare i conti con
un’amara realtà.
Anche quella mattina, come tutti i santi giorni feriali, il dottor
Claudio Latelli era pronto per cominciare la sua giornata di
lavoro.
Niente di particolare, vero? Sì, se non fosse che, da due mesi,
il nostro amico non aveva più un lavoro.
Da quando aveva perso il suo bel posto di sales manager, la
sua vita era cambiata profondamente.
L’azienda per cui lavorava aveva fatto crac… e buonanotte!
Addio contratto di buon livello con quattordici mensilità, addio
cospicue provvigioni, addio prospettive di ulteriori avanzamenti
di carriera.
Addio interminabili riunioni strategiche, addio inesauribile
collezione di bigliettini da visita. Addio continui viaggi per conto
dell’azienda, di cui molte volte avrebbe fatto volentieri a meno.
Addio lavoro stabile, isola felice in tempi di precariato avanzante.
Le fortune della società si erano repentinamente rovesciate,
tutto era finito, senza avere il tempo di capire bene il perché.
Il giudizio di un lettore sulla raccolta: «Belle storie, intense, ben scritte, e
soprattutto ben congegnati e sorprendenti certi finali» (Roberto Locati)