Luce del Firmamento – Pensieri d’amore
(formato 13 x 20, pp. 104, illustrazioni, Kion Editrice, Terni, giugno 2013)
Raccolta di liriche d’amore, composte nel corso degli anni, con cinque intense illustrazioni interne di Maria Grazia Frisina.
Fabiana Sarcuno, autrice e insegnante di lettere fabysarc1grandtour.blogspot.it, introduce così la silloge nell’«Invito alla lettura»:

«Luce del Firmamento costituisce innanzitutto un omaggio all’Amore e alla Donna, motivo ispiratore di tutte le poesie della raccolta, capace di assumere connotati diversi ma sempre caratterizzati dalla voluttà di abbandonarsi, anzi donarsi totalmente al sentimento per eccellenza; così talvolta essa ha il volto di una “madonna postmoderna”, mentre in altre occasioni diviene forza generatrice di vita, lasciando intuire in alcune liriche una disarmante sensualità, ma sempre con la consapevolezza che l’amore non è solo comunione di corpi, bensì di anime, come affiora da Palpito di passione (“amarti fino a riversare la mia anima nella tua”) […] Nella poesia Ladri di attimi gli amanti sono paragonati ad acrobati costretti a danzare senza rete sull’abisso, e questa precarietà è terribile e struggente al tempo stesso. Tali immagini richiamano alla mente le opere del pittore Marc Chagall, non a caso prediletto da Antonio.»

I PRIMI BAGLIORI DELL‘ALBA

I primi bagliori
dell'alba
stillano
gocce di pioggia,
si spegne la notte
sui lampioni
offuscati
di foschia.
É tempo
di pace
anche per i nostri
cuori reduci
di amanti.
Mi immergo
nel silenzio,
accarezzo
religiosamente
i tuoi capelli,
ti contemplo
come un mistico,
veglio su di te
come un soldato

ma vinto
e disarmato
dal tuo amore.
Sei piú bella che mai
mentre stai dormendo
e ti sento
respirare
piano.
Sul mio cuore
é rimasta
la tua mano.
Ti sfioro
ancora
con piccoli baci
sui tuoi occhi chiusi,
come le ultime note
sfumate
di una melodia,
come echi
di gioia
soffusi
di dolce malinconia.
«Le poesie di Antonio colpiscono il lettore per la pienezza del sentimento; esse denotano una conoscenza profonda e appassionata del tema dell’amore, percepito nelle sue molteplici sfumature, nel fluire del tempo, nell’avvicendarsi delle stagioni. I suoi versi evocano lo smarrimento umano nel cosmo, la caducità, l’evanescenza dell’amore e allo stesso tempo l’anelito alla sua essenza eterna.» (Fabiana Sarcuno)

IL TEMPO DI STRINGERSI ANCORA

Quando andrò via
non voglio
bagagli ingombranti
né l’ombra dei rimpianti
ad accompagnarmi.
Quando andrò via
voglio solo
il tuo pensiero
che vola
leggero
nel vento
insieme al mio.
Voglio abitare
nel tuo cuore
che annullerà
ogni distanza.
C’è pace
nei campi
a quest’ora
e dolci riflessi
di luce lontana
che danno colore
alla nostalgia.
C’è il tempo
di stringersi ancora
in un’eterna alleanza
d’amore.

In copertina: Dono d’amore, tempera e pastelli ad olio, 2013, di Maria Grazia Frisina
Illustrazioni interne, progetto grafico e impaginazione di
Maria Grazia Frisina mgfrisina.altervista.org