LONTANANZE SFUGGENTI
(formato 15 x 21, pp. 32, Montedit, Melegnano, 2000)
Immagine di copertina di Attilio Semperboni
Revisione redazionale dei testi di Anna Chiara Maldera
Raccolta di liriche in cui sono confluiti una trentina di
componimenti, selezionati tra quelli scritti nell’arco di
diversi anni.
Predomina la nostalgia, la ricerca di una dimensione
spirituale, il rifugio nei sogni e nei ricordi, nella poesia
nascosta tra le cose piccole e ingenue.
Sul piano stilistico l’intenzione dell’autore è stata quella
di usare una parola semplice, naturale, che potesse
risuonare lieve e discreta, prediligendo il gusto per la
sfumatura evocativa più che per le tinte forti, quasi a
cercare un dolce oblio.
Paesaggio

Dolce silenzio
delle campagne.
Lieve ondeggiare
di colline
e di nuvole.
Tenue eco
di campane vespertine.
Soffice malinconia
del tramonto
sulle case.
Sulla riva del fiume
è rimasto
pensoso
un pescatore
a scrutare
orizzonti indefiniti.
Ancora un attimo
e mille riflessi rosei
avvolgeranno le cose
e anche i sogni
si perderanno
tra le sfumature
di questo paesaggio.

Le 18 e 50 dell’Infinito

Si annunciano
nel cielo
le melodie
della sera.
Frammenti cosmici
della Divina Bellezza.
Nell’aria
pare di sentire
la tua voce
e il tuo profumo.
E vola il mio pensiero
verso te...
Vorrei regalarti
questo orizzonte colorato,
questo attimo magico,
questo istante mistico.
Sono le 18 e 50
dell’Infinito.